Presentata a Palazzo Piloni la 48ª edizione della mostra nazionale dell’arredare in montagna. Dal 31 ottobre all’8 novembre, Longarone Fiere Dolomiti ospita oltre 200 marchi e attende 28.000 visitatori tra innovazione, lavorazioni su misura e valorizzazione del territorio.
Senza rinunciare alle radici culturali delle terre alte, l’architettura d’interni alpina affronta un’importante evoluzione per rispondere ai nuovi stili di vita. In questo contesto di innovazione e tradizione si posiziona Arredamont 2026, la Mostra nazionale dell’arredare in montagna, allestita presso Longarone Fiere Dolomiti dal 31 ottobre all’8 novembre 2026. Con una storia di oltre quattro decenni, la rassegna costituisce un punto fermo per chi intende progettare, rinnovare o allestire residenze private e strutture dell’accoglienza nelle località montane. L’evento occupa 17.000 metri quadrati di spazio espositivo e stima l’arrivo di circa 28.000 visitatori. La fiera accoglie 176 espositori diretti e 207 marchi aziendali, rappresentativi di 13 Regioni italiane e di 11 Paesi esteri.
Le voci della conferenza stampa a Palazzo Piloni
Nel corso dell’incontro con i media, i rappresentanti delle istituzioni e i vertici fieristici hanno tracciato il valore strategico della manifestazione nel quadro del rilancio complessivo del polo fieristico.
Maurizio Castro, Amministratore Unico di Longarone Fiere Dolomiti, ha rimarcato l’identità unica dell’evento e la forte risposta del tessuto economico: «Arredamont rappresenta una proposizione di prodotto unica nel panorama fieristico internazionale, che come tale va sviluppata e intensificata nei prossimi anni. Posso testimoniare che, non appena sono state comprese la fermezza delle istituzioni nella volontà di rilancio della Fiera e la direzione innovativa ed espansiva del piano strategico, c’è stata una risposta positiva e vigorosa da parte delle imprese del territorio, a dimostrazione di un radicamento comunitario che costituisce il vero punto di forza della manifestazione».
Marco Staunovo Polacco, Presidente della Provincia di Belluno, ha evidenziato le prospettive di sviluppo del comparto: «Bisogna cogliere con grande positività l’entusiasmo portato tra gli operatori, i visitatori e gli espositori: è un’ottima prospettiva per il futuro. La vera sfida ora è portare avanti un piano industriale sfidante e innovativo, lavorando in totale sinergia con i soci affinché Longarone Fiere si consolidi sempre più come un perno vitale e un fiore all’occhiello per tutto il territorio provinciale».
Roberto Padrin, Sindaco di Longarone, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra: «Arredamont è un perno della storia e del programma di Longarone Fiere e si inserisce in un momento strategico per la costruzione del futuro dell’ente. Il nostro obiettivo è creare una sinergia forte tra il mondo delle istituzioni e quello economico: i primi tasselli posti nei mesi scorsi dimostrano che, lavorando insieme con convinzione, sapremo portare a termine con successo questa sfida per il nostro territorio».
Il ruolo centrale della materia prima e del dettaglio d’arredo
Il legno conferma la sua centralità nell’interior design di montagna, apprezzato sia per la sua storia sia per il benessere organico che sa infondere negli ambienti. La maestria artigianale ne rielabora le forme accostandolo ai materiali simbolo dell’ambiente alpino: pietra naturale, ferro lavorato a mano, ceramica e lana grezza. L’offerta spazia dai mobili su misura ai pezzi di design, con un focus mirato su illuminazione, tessuti di pregio, tendaggi, coperte, cuscini e tappezzerie artistiche capaci di coniugare il calore dell’ospitalità locale con un gusto contemporaneo. Tra le diverse proposte trova spazio anche una parentesi dedicata all’antiquariato di montagna, rivolta agli estimatori di arredi d’epoca.
La trasformazione degli chalet e del turismo in quota
Arredamont rappresenta un’occasione privilegiata per osservare le evoluzioni del mountain living, concentrandosi sull’allestimento di residenze di pregio, chalet di lusso e spazi per la ricettività di alta gamma. La ricerca di ambienti personalizzati e funzionali risponde alla crescente richiesta di spazi autentici, confortevoli e perfettamente inseriti nel paesaggio. La cura delle finiture, la disposizione degli spazi e la selezione delle materie prime diventano così elementi determinanti per definire l’esperienza abitativa in quota.
Incontro professionale ed eventi culturali
La manifestazione rappresenta un canale strategico di relazione per architetti, interior designer, progettisti e professionisti del settore hôtellerie, consentendo un contatto diretto con botteghe artigiane e aziende produttrici. Il percorso commerciale si affianca a una articolata proposta di mostre e momenti di confronto focalizzati sui legami tra architettura, territorio, Universal Design ed espressione artistica.
In conferenza stampa sono intervenute anche le categorie economiche e del mondo della formazione:
- Michele Basso (Direttore Confartigianato Imprese Belluno): Ha evidenziato la crescita del “Villaggio Confartigianato”, giunto al terzo anno con 16 stand su 500 mq espositivi realizzati in sinergia con Confartigianato Veneto, Regione del Veneto, Venicepromex ed EBAV. L’obiettivo è confermare l’artigianato locale come protagonista della casa di montagna, affiancando alla tradizione momenti di approfondimento su innovazione, intelligenza artificiale e sostenibilità.
- Franco De Col (Responsabile Categoria Confartigianato Imprese Belluno): Ha illustrato la struttura del Villaggio, pensato per offrire una panoramica a 360 gradi sull’abitare in quota — dal legno ai serramenti, dalla pietra ai metalli, dagli impianti alla fumisteria. Saranno proposti 5 convegni formativi per trasmettere agli artigiani strumenti utili a migliorare la propria efficacia commerciale e di vendita in fiera.
- Marta Poletti (Responsabile Categorie Appia CNA Belluno): Ha confermato la presenza dell’associazione a sostegno della visibilità delle piccole imprese artigiane, proponendo approfondimenti quotidiani sui mestieri tradizionali e sulle nuove tendenze d’arredo, come l’home staging e le pareti da arrampicata indoor. Il programma prevede un live talk il 31 ottobre sulla valorizzazione strategica del marchio artigiano e un convegno con Confidi dedicato ai bandi di finanziamento per le imprese montane.
- Gianluca Soppelsa (Direttore della Scuola del Legno di Sedico – Centro Consorzi): Ha annunciato la presenza della scuola all’interno dell’area espositiva con laboratori pratici quotidiani dedicati ai ragazzi delle scuole medie per guidarli alla scoperta delle professioni legate al legno. La partecipazione culminerà l’8 novembre con un convegno orientativo sul valore della formazione professionale come fucina di talenti e con la consegna delle qualifiche agli allievi.
Tutte le info su www.arredamont.it