Una fiera importante che dovrà rappresentare sempre più la montagna
Inaugurate oggi a Longarone la 45. Agrimont e la 7. Fiera&Festival delle Foreste: in crescita rispetto allo scorso anno con una esposizione sempre più ricca e qualificata. Ospiti negli stand in fiera 279 marchi aziendali, 232 provenienti da 13 regioni italiane e 47 provenienti da 13 Paesi esteri. E che presentano il meglio dell’offerta commerciale per l’agricoltura in pendenza e il lavoro in bosco. Un settore primario che alla cerimonia inaugurale è stato messo sotto i riflettori dall’Assessore della Regione del Veneto, Dario Bond, sottolineando il ruolo di questa fiera: “Agrimont è una fiera importante e dobbiamo in qualche modo sostenerla. Ci stringeremo attorno al sindaco di Longarone, che sarà anche un po’ il motore di questa manifestazione, visto che non ricoprirà più il ruolo di presidente della Provincia. Ho molta fiducia in Roberto Padrin, ma dobbiamo fare sistema: coinvolgere altri soggetti e altri settori, perché se restiamo uniti e lavoriamo tutti nella stessa direzione possiamo vincere questa sfida e rafforzare ulteriormente Agrimont e l’agricoltura di montagna”. Allo stesso tempo, ha voluto però rilanciare per il prossimo anno: “visto che si parla molto di montagna e di un assessorato dedicato, mi piacerebbe che il prossimo anno Agrimont avesse ancora più spazio per il tema della montagna e per la sua valorizzazione”. Ma anche prendere esempio da altri Paesi: “con Agrimont valorizziamo l’attività agricola di montagna, ma dovremmo riuscire a integrare maggiormente, all’interno di questi saloni, anche il turismo di montagna, mettendo insieme ciò che ormai da tempo funziona in molti altri Paesi, ossia la promozione congiunta dell’agroalimentare e del turismo. Penso, ad esempio, alla Slovenia o alla Croazia, dove questo modello sta dando risultati importanti”.
A rappresentare Longarone Fiere Dolomiti c’era Chiara Bortolas, del Consiglio di amministrazione ed esperta del settore agroforestale montano che ha sottolineato come questa edizione presenti anche un palinsesto di assoluto valore: “tanti eventi legati al mondo del latte, ma anche a quello delle foreste, della transumanza e della pastorizia, passando poi attraverso tutto ciò che accade a Casa Veneto, lo spazio voluto da Veneto Agricoltura all’interno di Agrimont. Saranno due fine settimana in cui si affronteranno molte tematiche diverse, compresa l’apicoltura. Il prossimo fine settimana, inoltre, Longarone Fiere Dolomiti non sarà solo Agrimont, ma ospiterà anche la Mostra Internazionale del Gelato. È qui che questa manifestazione è nata e qui torniamo a parlare di gelato anche in occasione della 14. Giornata europea del gelato, che si celebra il 24 marzo. Noi anticiperemo questo appuntamento con due momenti, sabato 21 e domenica 22, dedicati proprio al mondo del gelato, elemento importante nella nostra cucina italiana, che è riconosciuta patrimonio dell’UNESCO.”
Mentre il Senatore Luca De Carlo, presidente della 9. Commissione permanente al Senato: “Ormai Longarone è il centro di riferimento per l’agricoltura di montagna. Agrimont va avanti da 45 edizioni ed è diventata il simbolo di come la tutela e il presidio della montagna siano fondamentali per l’intero ecosistema e per un’agricoltura libera da condizionamenti. Un’agricoltura quanto più possibile naturale e vicina al territorio, portata avanti da imprenditori resilienti che nel tempo hanno saputo fare scelte lungimiranti, puntando sull’innovazione in tutti i comparti, compreso quello del latte, dove oggi siamo leader anche a livello internazionale. Prodotti DOP come il Piave dimostrano da sempre la forza di questi territori. È un’agricoltura che non si è mai arresa, anzi si è sviluppata: lo vediamo nei padiglioni, con le nuove macchine, la tecnologia e le tante iniziative messe in campo dai nostri agricoltori. C’è poi tutto il comparto forestale, che per la montagna rappresenta un’economia reale e strategica. La mancata gestione delle foreste è stata uno dei problemi più rilevanti di questi anni, anche dal punto di vista del dissesto idrogeologico. Finalmente oggi c’è un governo che ha avviato il cluster delle foreste, affidandolo alla guida di una figura di grande esperienza come la dottoressa Stefani, dopo anni di lavoro al Comando generale dell’ex Corpo forestale dello Stato: un segnale di attenzione costante e concreta verso questo settore”.
“Oggi ci troviamo in una giornata sicuramente di festa – ha evidenziato il presidente della Provincia e sindaco di Longarone, Roberto Padrin – molto importante perché segna l’inaugurazione di Agrimont. In un momento non facile per Longarone Fiere, ma anche più in generale per il settore, questo appuntamento non può che essere motivo di orgoglio per tutti noi e soprattutto un’occasione per dire grazie alle aziende che continuano a credere fortemente in questa manifestazione. Sono convinto che il futuro di questo territorio passi in larga parte attraverso l’agricoltura e soprattutto attraverso l’impegno dei tanti giovani che negli ultimi anni si sono avvicinati a questo mondo. Sono loro i veri protagonisti nella valorizzazione e nella tutela delle nostre splendide montagne e della nostra provincia di Belluno.”
DOMANI AD AGRIMONT
Un primo giorno intenso di convegni e seminari, che contiano anche domani, domenica 15 marzo.
A partire dalle ore 10.00 in Area incontri con il convegno su “Progressi e prospettive della ricerca sulla resistenza naturale alla varroa destructor” che vede l’intervento del dott. Arrigo Moro su invito di Apimarca. – Associazione Apicoltori Treviso.
“Stalla Sana: costruire la mandria di domani. Vitelli, prevenzione e scelte gestionali che fanno la differenza” è, invece, il tema del convegno promosso da Associazione Regionale Allevatori del Veneto che si terrà alle 10.30 al Centro Congressi. L’incontro tecnico, la cui partecipazione è su invito, affronterà temi centrali per il settore zootecnico, come il benessere animale, la prevenzione sanitaria e l’efficienza negli allevamenti, aspetti sempre più rilevanti anche per i consumatori attenti alla sostenibilità delle produzioni. Dopo i saluti di Milo Veronese, il convegno sarà moderato dal direttore di Arav Walter Luchetta e vedrà gli interventi di Flaviana Gottardo dell’Università degli Studi di Padova, Antonio Barberio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e della veterinaria Arav Paola Prevedello. Le conclusioni saranno affidate al presidente Arav Floriano De Franceschi.
Mentre alle 14.00 in Area incontri si parlerà del “Lavorare in scurezza in agricoltura” con SPISAL AULSS1 l’Istituto Agrario “Antonio della Lucia”.
In più, durante tutta la giornata, nello stand del Biodistretto Terre Bellunesi – pad. C, si terranno iniziative dedicate all’agricoltura, alla biodiversità e ai prodotti locali. La giornata offrirà momenti di approfondimento sull’agricoltura sociale, la tutela dei semi tradizionali e il legame tra ambiente, tradizioni e produzioni delle Dolomiti bellunesi, con interventi di esperti del settore. A chiudere, una degustazione guidata di formaggi di montagna e vini biologici, in collaborazione con ONAF Belluno, per valorizzare i sapori del territorio e le produzioni locali.
Agrimont sarà aperta con i seguenti orari: sabato e domenica 9-19, venerdì 14.30-19.
















