Ad Agrimont la presentazione della sperimentazione che valorizza i rifiuti umidi locali e sostiene la fertilità dei suoli in provincia di Belluno
Trasformare residui organici e biomasse locali in una risorsa per l’agricoltura anche biologica. È questo l’obiettivo del progetto Al.Pe.S Ambiente, i cui risultati saranno presentati venerdì 20 marzo 2026 ad Agrimont, presso Longarone Fiere (Padiglione C – Sala incontri), nel corso dell’evento “Progetto Al.Pe.S Ambiente. Un nuovo compost per l’agricoltura bellunese” dedicato al tema della gestione sostenibile delle risorse organiche in ambito montano.
L’incontro si svolgerà dalle 14:30 alle 16:30 e sarà aperto da una conferenza stampa alle ore 14:30, seguita dalla presentazione del progetto “Al.Pe.S Ambiente: un nuovo compost per l’agricoltura bellunese”. L’appuntamento rappresenta un momento di confronto tra gli enti partner del progetto _ Fondazione Progetto Uomo, La Dolomiti Ambiente, Ceis Belluno, Integra Cooperativa Sociale, istituzioni, operatori del settore e agricoltori interessati a pratiche agricole sempre più sostenibili.
Il progetto Al.Pe.S Ambiente nasce grazie al contributo di Fondazione Cariverona per promuovere modelli di economia circolare nelle aree alpine, valorizzando biomasse organiche provenienti dal territorio e trasformandole, attraverso processi di compostaggio industriale, in un compost adatto anche all’agricoltura biologica. L’iniziativa ha coinvolto i partner impegnati nella ricerca, nella sperimentazione e nella diffusione di soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse.
Nel corso delle attività di progetto sono stati sperimentati processi finalizzati alla produzione di un compost di qualità, capace di migliorare le caratteristiche agronomiche del suolo. Le prove condotte hanno evidenziato risultati positivi in termini di aumento della sostanza organica nei suoli, miglioramento della struttura del terreno e supporto alla fertilità naturale, elementi fondamentali per lo sviluppo dell’agricoltura biologica.
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda la valorizzazione delle risorse locali: materiali organici che spesso rappresentano uno scarto possono infatti diventare una risorsa utile per l’agricoltura, contribuendo a chiudere il ciclo delle biomasse e a ridurre l’impatto ambientale della loro gestione.
«Il progetto dimostra come sia possibile trasformare residui organici in un fertilizzante di qualità utile per l’agricoltura, creando allo stesso tempo valore per il territorio», spiega la responsabile del progetto Fiorella Vettoretto. «L’utilizzo di compost di qualità permette di migliorare la fertilità del suolo e sostenere lo sviluppo di pratiche agricole più sostenibili. In territori di montagna come la provincia di Belluno la gestione efficiente delle biomasse e il recupero della sostanza organica rappresentano elementi strategici sia dal punto di vista ambientale sia per il futuro dell’agricoltura locale. Inoltre in questo momento in cui il prezzo dei fertilizzanti è aumentato vertiginosamente il compost prodotto localmente può rappresentare una risorsa. L’export dei fertilizzanti infatti è paralizzato dalla strozzatura di Hormuz, lo stretto di accesso o uscita dal Golfo divenuto in pochi giorni pericoloso e dunque costosissimo da varcare. ».
I risultati del progetto evidenziano come il compost industriale possa rappresentare uno strumento concreto per rafforzare la sostenibilità delle produzioni agricole, ridurre gli scarti organici e promuovere un modello di economia circolare capace di generare benefici ambientali, agronomici ed economici per il territorio.
L’evento ad Agrimont sarà quindi l’occasione per condividere i risultati della sperimentazione, discutere le prospettive future e favorire il dialogo tra ricerca, istituzioni e mondo agricolo.
Programma
14:30 – 15:00 | Conferenza stampa
15:00 – 16:30 | Progetto Al.Pe.S Ambiente: un nuovo compost per l’agricoltura bellunese
Luogo: Agrimont – Longarone Fiere, Padiglione C – Sala incontri
