Il mondo agricolo e delle foreste si incontrano a Longarone
Ricco programma di approfondimenti e focus, in mostra macchinari e attrezzature, prodotti tipici e tutto quanto fa agricoltura, compresi gli animali da fattoria.
Presentata a Palazzo Piloni la 45. Edizione di Agrimont, la fiera che dal 1981 è punto di riferimento indiscusso per l’agricoltura di montagna e in pendenza. Ad affiancarla la 7. Fiera&Festival delle Foreste che completa una esposizione di macchine e attrezzature per i lavori in bosco. La formula ormai consolidata è quelle dei due weekend: 14-15 e 20-21-22 marzo.
“La quarantacinquesima di Agrimont – sottolinea il presidente della Provincia, Roberto Padrin – quest’anno si presenta in una delle edizioni più complete di sempre, soprattutto grazie a tanti espositori, ma anche alla crescita che il settore primario sta facendo in provincia di Belluno. Ringrazio in modo particolare le categorie economiche per i diversi momenti di incontro e di confronto che sono stati organizzati e che sicuramente faranno crescere l’attenzione su un settore strategico per il nostro territorio e per la nostra montagna”.
Ad intervenire perLongarone Fiere e Dolomiti c’era Chiara Bortolas del Consiglio di Amministrazione: “Ci aspettiamo tanta gente a visitare i nostri padiglioni. Abbiamo un palinsesto di convegni, di eventi di formazione e informazione davvero molto pieno e ringraziamo per questo le Associazioni di categoria, Veneto Agricoltura, ma anche l’Ordine dei dottori agronomi e forestali, l’Ara Veneto, perché da anni ci permettono di fare una fiera sempre ricca di contenuti. Ovviamente ci saranno anche tutta una serie di eventi collaterali che sono dedicati al mondo dell’agricoltura hobbistica”.
In rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Belluno, c’era Paola Berto che ha evidenziato come diversi eventi saranno validi per i crediti formativi, a partire dal seminario sulla legge per la montagna nel pomeriggio di sabato 14 che farà il punto sulle prospettive in chiave forestale. Mentre la mattina, a seguire il taglio del nastro in programma alle 9.15 e la cerimonia di apertura, si terrà il convegno di grande attualità, organizzato congiuntamente da Coldiretti, Confagricoltura e Cia, incentrato sul tema del latte di montagna tra qualità, ambiente e mercato portando a confronto gli operatori della filiera, come ha spiegato il direttore di Confagricoltura Belluno, Renato Bastasin.
UNA VETRINA DAI GRANDI NUMERI
A dimostrazione della crescita di Agrimont ci sono 279 marchi aziendali: 232 provenienti da 13 regioni italiane (Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Puglia, Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche, Sicilia e Campania), e 47 provenienti da 13 Paesi esteri (Germania, Austria, Svezia, Usa, Giappone, Regno Unito, Svizzera, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Slovenia, Paesi Bassi e Cina). Agrimont è una manifestazione che si è affermata negli anni, sia in termini di visitatori sia per qualità e numero di espositori specializzati, con un’ampia rappresentanza delle principali aziende di prodotti, macchine e attrezzature per l’agricoltura e tutto ciò che riguarda il mondo rurale montano.
Presenti in esposizione anche aziende legate al settore del giardinaggio e a quello del florovivaismo, con prodotti e piccole attrezzature da utilizzare nella cura dell’orto e del giardino di casa. Completano la rassegna, infine gli stand che presentano produzioni agro-alimentari tipiche dell’agricoltura di montagna, come formaggi, miele e insaccati.
LE NOVITA’
A fianco degli espositori storici, agli stand delle Associazioni di categoria, a Casa Veneto, sarà presente quest’anno il Biodistretto Terre Bellunesi che presenterà numerose aziende della provincia che proporranno i loro prodotti biologici. Una filosofia che omaggia una agricoltura montana per il Presidente Marcello Martini Barzolai: “po’ quella che tradizionalmente ha caratterizzato la provincia di Belluno e che si è conservata in modo importante e sostanziale”. Mentre ritornano nella rassegna zootecnica curata da Arav, insieme a bovini, equidi, ovi-caprini, conigli e alpaca, le razze avicole. E un palinsesto con decine di iniziative a carattere divulgativo, scientifico e dimostrativo, sia dedicate al mondo agricolo che forestale assolutamente da scoprire sul sito www.longaronefiere.it/agrimont-2026-programma
Agrimont sarà aperta con i seguenti orari: sabato e domenica 9-19, venerdì 14.30-19.





